📘 L’ordine simbolico della madre
di Luisa Muraro
Editore: Editori Riuniti · Anno: 2022 · Pagine: 176
L’ordine simbolico della madre è un libro che ha segnato profondamente il pensiero femminile contemporaneo. Con uno stile lucido e coraggioso, Luisa Muraro propone un punto di vista radicale e innovativo: partire dalla madre, non come figura biologica, ma come origine simbolica della parola, della relazione e del sapere. L’ordine simbolico della madre è un testo che invita a ripensare il linguaggio, la soggettività e la politica in chiave differente, aprendo nuovi spazi per un pensiero critico incarnato e relazionale.
Scheda Libro

🔍 Esplora l’opera: parole, visioni e pensiero in movimento
Come si può pensare il mondo senza ricostruire un ordine simbolico che escluda la madre? Come si può pensare il mondo senza ricalcare un ordine simbolico costruito su logiche di dominio, separazione e neutralità maschile? In L’ordine simbolico della madre, Luisa Muraro propone di partire dalla relazione originaria con la madre — non come figura biologica, ma come simbolo della mediazione tra corpo e parola, esperienza e linguaggio. Il libro suggerisce un pensiero che contesta logiche di dominio, neutralità maschile e separazione, e riattiva valori femminili attraverso il linguaggio e la relazione. L’ordine simbolico della madre che mette in moto un pensiero radicale e necessario, capace di trasformare il modo in cui guardiamo a noi stessi, al linguaggio, al sapere.
🎨 Scopri l’arte dietro L’ordine simbolico della madre
Lo stile filosofico di Muraro è fatto di rigore e intuizione, di scarto e fedeltà al vissuto. Ogni pagina è un atto di pensiero incarnato, che non rifugge la complessità: al contrario, la assume come condizione della libertà. Non si tratta di un saggio accademico, ma di una scrittura politica e poetica insieme: Muraro non racconta, compone un pensiero in forma romanzesca, che nasce dal desiderio di nominare ciò che è stato escluso o taciuto. La scrittura di Muraro si fa pratica politica e gesto poetico insieme: parla al pensiero, ma anche all’esperienza.
📖 Presentazione dell’opera
Pubblicato per la prima volta nel 1991, L’ordine simbolico della madre è considerato un testo fondativo del pensiero della differenza sessuale in Italia. Lontano dai modelli della rivendicazione paritaria, il libro invita a ripensare la soggettività femminile a partire da un ordine della madre.
Muraro propone un altro sguardo: non chiedere di essere incluse nell’ordine esistente, ma nominare un ordine diverso — che prenda come punto di origine non il neutro, ma la relazione con la madre. Un ordine che nasce dal corpo, dalla parola, dall’esperienza incarnata, e che si fonda su un continuum materno che precede e attraversa ogni generazione.
Il libro intreccia teoria, memoria e vissuto personale, aprendo un percorso di riflessione che ha avuto un impatto profondo sul pensiero femminile europeo.
🌟 5 Temi chiave in L’ordine simbolico della madre
- La lingua materna come principio di senso
La relazione primaria con la madre instaura un modo di vivere e nominare il mondo che unisce corpo e parola, esperienza e simbolo Wikipedia – Editori Riuniti - Genealogia e continuità materna
Muraro riprende il concetto di continuum materno, secondo cui ogni donna è collegata a una linea di madri simboliche che trasmettono saperi e significati Università di Barcellona. - Critica all’ordine simbolico patriarcale
Propone un “ordine della metonimia” come alternativa alla legge astratta del padre, basata sulla relazione e sulla mediazione concreta Libreria Editrice Ossidiane - Il “positivo materno” e la differenza sessuale
Affronta la riconoscenza verso la madre come gesto simbolico centrale del femminismo, non riproponendo stereotipi ma costruendo soggettività Libreria delle Donne di Milano - Scrittura filosofica e politica delle donne
Muraro scrive da filosofa e femminista: un modo di pensare che non astrare l’esperienza, ma la restituisce trasformativa Libreria delle Donne di Milano – Gasparastampa.es – Intervista a Luisa Muraro
🔗 Link interni consigliati
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- Vertigini di W. G. Sebald: esplora memoria, identità e fragilità (tema affine al femminile simbolico).
- L’immortalità di Milan Kundera: riflessioni sul corpo, visibilità, identità.
- Il libro rosso di Jung: viaggio nella soggettività e narrazione simbolica.
🗣️ Recensione – Pensare a partire da sé, attraverso la madre
L’ordine simbolico della madre cambia lo sguardo: non è una lettura semplice, né intende esserlo. È un testo che chiede tempo, attenzione, ascolto. Chi lo attraversa scopre una nuova possibilità di abitare il linguaggio, la politica, la soggettività. Muraro non propone soluzioni, ma orientamenti: partire da sé, fidarsi della parola dell’altra, disfare il mito dell’universalità per restituire valore alla differenza.
Muraro rifiuta di mettere la madre sullo stesso piano del padre; sceglie invece di far emergere l’ordine simbolico materno come dispositivo di pensiero e di relazione. In questo libro, la madre non è solo colei che genera, ma colei che insegna a nominare, colei che insegna a parlare. E nel linguaggio che si costruisce a partire da quella relazione, si apre uno spazio inedito di libertà.
L’ordine simbolico della madre è fondamentale per chi cerca un pensiero critico vivo, che non separa teoria ed esperienza, e per chi desidera un percorso che metta la relazione e la differenza al centro dell’elaborazione filosofica.
🔗 Link esterni consigliati
Per approfondire il pensiero teorico e la figura di Luisa Muraro, ecco alcune fonti autorevoli che offrono contesto e riflessioni sul suo lavoro.
- Voce su [Luisa Muraro – Enciclopedia Treccani] Profilo biografico e opere, incluso L’ordine simbolico della madre.
- Articolo dell’[Archivio Il Manifesto: “La madre dopo il patriarcato”] Intervista a Muraro e riflessioni sui ripensamenti del suo libro a distanza di anni
- Testo critico su [Il vivificante grido dell’ordine materno – Inchiesta online] Analisi del concetto di riconoscenza e della relazione con la madre come fonte di significato

